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Le vittorie più sofferte sono quelle più attese e Carolina Kostner sa bene che non sempre è possibile rispondere alle attese, quando ci si mette di mezzo un po’ la sfortuna… Era successo altre volte, in occasioni importanti … Ma stasera a Sheffield Carolina era consapevole che la sfortuna non le [...]

I limiti attuali impostici non consistono solo in quello che ci viene dal mondo scientifico. La comunità scientifica ha infatti sempre osteggiato la possibilità che esseri provenienti da un altro pianeta extra-solare possano superare le distanze interstellari per raggiungerci. E perché? La motivazione ufficiale è che essi non disporrebbero della tecnologia necessaria per raggiungerci.
La fantascienza ci ha abituati spesso, come ad esempio nei film di “Star Trek”, a sentire parlare di effetti di distorsione spazio-temporale o “warp drive”, collegati alla possibilità di percorrere immense distanze nell’universo.
Oggi recentissime teorie ci dicono che quello che noi credevamo incredibile o impossibile è invece realtà; oggi possiamo finalmente affermare che è possibile, in via del tutto teorica, compiere viaggi attraverso lo spazio-tempo, aggirando quelle che sono le leggi conosciute della fisica.
Il sostanziale deficit alla nostra teoria è dato dall’impossibilità attuale di costruire un apparecchio in grado di distorcere il tessuto stesso dello spazio-tempo, ma nulla impedisce che ciò possa avvenire una volta acquisita la tecnologia necessaria.

Articolo ispirante e dedicato alle mamma in attesa, ma non solo: gli ormoni che si formano nella madre nelle ore prima del parto e a nascita appena avvenuta (nella madre e nel figlio) sono responsabili della capacità di amare e di moltissime funzioni “interiori” (psiche-spirito-aura) del neonato; l’importanza di non tagliare subito il cordone ombelicale e di lasciare madre e bimbo comunicare tramite lo sguardo e il cuore. Queste le intuizioni spiegate dal medico chirurgo francese Michel Odent.

Quest’anno l’Aurora Boreale sta regalando al mondo intero degli spettacoli da lasciare chiunque senza parole e far battere il cuore: lascio a voi il commento a questi due splendidi video…

Mi stavo quasi perdendo il film capolavoro “The Artist” pensando erroneamente che un film in bianco e nero e soprattutto muto non potesse essere un granchè, invece, dopo averlo visto, mi sono ricreduta perchè molto bello e vi invito ad andarlo a vedere dato che ha fatto man bassa di Golden Globe e verrà candidato all’Oscar (2012) come migliore film straniero. Assieme all’articolo di presentazione ci sono due video: il primo mostra il lavoro sul set e il secondo l’intervista al regista Michel Hazanavicius e alcune scene del film. Inoltre, l’attore principale, il francese e solare Jean Dujardin ha una capacità mimica davvero straordinaria, e la copotragonista Bérénice Bejo è spumeggiante e “charmant”. Una menzione al merito va a Uggie il terrier che è una vera star sia nella pellicola che nella realtà.

Fratelli e Sorelle di Luce, Vi salutiamo.
In questo inizio di uno dei vostri anni terrestri, desideriamo dirvi questo:
Il periodo che state vivendo attualmente è propizio a numerose aperture. Non vogliamo ingombrare il vostro mentale con descrizioni lunghe e precise, non è il nostro scopo. Vogliamo semplicemente assicurarvi che gli sconvolgimenti che [...]

La spirulina è un “superalimento” in grado di fornirci numerosi principi nutritivi di alta qualità ben assimilabili. Contiene una quantità eccezionale di proteine, anche in qualità: dal 50 al 70% di proteine ben assimilabili ed equilibrate in aminoacidi. Fonte interessante di carotenoidi, principalmente beta-carotene ma anche criptoxantina, luteina e zeaxantina, oltre che di molti minerali.

Approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto legge che fissa i requisiti per la biodegradabilità dei sacchetti, uniformandoli alla norma EN 13432 sulla biodegradabilità e compostabilità degli imballaggi. Ciò significa che, una volta entrato in vigore il provvedimento, non potranno più essere venduti in Italia shopper in polietilene additivato con oxo-biodegradabili o affini.

Secondo La Violette, l’area al centro della nostra grande galassia a spirale entra periodicamente in attività, letteralmente esplodendo. E’ ciò che l’astronomia chiama galassia Seyfert, o quasar, da cui nel periodo di attività esplosiva irradia una continua trasmissione di raggi Gamma, impulsi elettromagnetici, polvere interstellare e altri elementi. Tutto ciò che compone la nostra galassia, comprese le stelle, i pianeti, le nebulose e le comete, è il prodotto di queste forze che si sprigionano dal centro. Nel 1992, la sonda della NASA Ulysses rilevò che la maggior parte dell’energia presente nello spazio deriva direttamente da questa sorgente.

“Un tempo, le stanze sotterranee dei templi custodivano le statue di Iside che, a partire dall’introduzione del cristianesimo in Gallia, divennero le madonne nere a cui ancora oggi il popolo tributa una venerazione tutta particolare”.
Le Madonne Nere rappresentano la materia prima, la sostanza originaria su cui si innestano tutte le trasmutazioni alchemiche. Le madonne nere nascono dalla stessa materia primordiale del nostro pianeta. Il bambino Gesù che tengono in braccia è Horus, il figlio di Iside e Osiride. Così, al centro dei misteri della tradizione cristiana troviamo la rappresentazione del centro della galassia che dà alla luce il Sole.