Secondo stime “Fao” del 2007 il problema della fame nel mondo riguarda 850 milioni di persone e non si può più rimanere indifferenti all’estrema povertà nella quale vivono questi paesi. C’è bisogno di una presa di coscienza e di azioni concrete da parte di tutti quei paesi cosidetti ricchi affinchè la fame nel mondo sparisca in tempi brevissimi.
Martedì 22 luglio alle ore 21 a san Pietro Viminario ci siamo dati appuntamento tra amici per un’incontro di visualizzazione benevola per la nostra cara amata Terra. Ecco il racconto della piacevole serata di servizio planetario.
Mi sono sempre chiesta cos’è quel quid che fa la differenza; che cosa rende grande un attore?! Potremmo subito rispondere la capacità interpretativa, il fascino, gli studi, l’esperienza e tanta fortuna, ma questo non mi basta, so che c’è un qualcosa di interiore, di magico, di percettibile in parte che permette di raggiungere spazi non ordinari della coscienza per arrivare alla magia.
Le principali mete dell’educazione dovrebbero essere la formazione del carattere, lo sviluppo spirituale e la cultura dell’anima, indispensabili per trasmettere una maggiore consapevolezza al bambino. Educare alla consapevolezza potrà dare modo ai bambini di avere tutti gli strumenti indispensabili per creare un mondo nuovo, un mondo dove le relazioni siano basate sulla tolleranza e la comprensione.
Sono oramai quasi dieci anni che non mangio carne e il pesce l’ho ridotto di molto; quando sono invitata a cena dagli amici e ci sono nuovi conoscenti la cosa suscita molta curiosità e probabilmente incredulità: mi chiedono il perché di questa scelta che sembra improponibile.
I° parte.
Che bella opportunità: grazie!!
Condividere con Voi dei piccoli pensieri che senza nessuna resistenza nascono semplicemente stando a contatto con la natura.
La natura è un ‘opportunità evolutiva per noi, in quanto anche il più piccolo gesto che compiamo, ha risonanza nel pianeta Terra; mi è sempre più chiaro che ogni espressione ha effetti globali.
…..E TIRALA FUORI
Non è più tempo di mettere da parte
è necessario trovare un canale
una linea di connessione
un mezzo di espressione
un qualcosa che unisce
va incontro
e fa parlare il nostro estremo
bisogno di comunicazione….
Tutti i giorni nel nome delle ricerca scientifica in molti laboratori vengono uccisi molti animali . Io mi chiedo se questo è davvero necessario e dov’è il punto di confine tra ricerca e sadismo. E’ davvero necessario che la scienza sia così cruenta nei confronti di altri esseri viventi facendoli morire lentamente? L’articolo che segue vuole farci riflettere sulla possibilità di esprimere altre energie nei confronti di ciò che vive accanto a noi e indicarci la strada verso un futuro che non esprima inutili violenze.
In questo periodo si sente parlare molto di bullismo e di episodi di grave violenza tra i giovani e anche tra gli adolescenti, un tipo di violenza che fino a qualche anno fa sembrava appartenere solo ad un ristretto numero di persone adulte che vivevano in una situazione di disagio emotivo o mentale. È un argomento che tocca profondamente tutti e in particolare fa molto pensare chi come me è genitore e si interroga sul tipo di educazione che sta dando ai propri figli.


