A Roquebrune Cap Martin, stupenda località affacciata sul Mare della Costa Azzurra, tra alberghi a cinque stelle, spiagge per vip e locali alla moda, si trova l’antico convento di Saint Joseph, teatro di ciò che vi racconto.

Per volontà delle autorità ecclesiastiche, il convento dovrà essere chiuso, forse costa troppo mantenerlo o forse ci sono troppe poche vocazioni per riempirlo: fatto sta che la madre superiora Colette si è trovata con un bel problema da gestire e, per ubbidire agli ordini, ha iniziato a smantellarlo.

Come ogni azienda si comincia “a far fuori” i rami più vecchi: ed è così che tre suorine, madre Maurice Marie, 89 anni, madre Marie Daniel, 86, e madre Saint Denis, 82, hanno ricevuto la lettera di benservito:  “Troppo vecchie, per voi non c’è più posto, quest’estate dovrete trasferirvi in un ospizio“.  Dopo oltre mezzo di sacrifici e obbedienza, le tre madri dicono per la prima volta in vita loro un sonoro “no”:  non ce ne andiamo, vogliamo continuare a servire il Signore, e con lui i bambini ai quali insegnamo religione e gli anziani che accudiamo.

Nella quiete di Saint Joseph scoppia una piccola tempesta. Intervengono i parenti delle suorine, protestano tutti a gran voce, ma madre Colette non ci sente: si sbaracca per ordine superiore, e si sbaracca anche in grande fretta. La data iniziale, fissata per il 19 agosto, diventa fine luglio, nella speranza di chiudere un capitolo penoso e spinoso.

Ed è così che una sera le tre suore destinate all’ospizio mettono a punto un dolce e rivoluzionario piano: decidono di scappare dal convento, perchè nel ricovero proprio non ci vogliono andare, hanno così tanto ancora da fare…

Succede però che madre Maurice Marie cade e si rompe una gamba: per lei la fuga si fa impossibile. Marie Daniel e Saint Denis però non desistono: infilano in una valigia pochi vestiti e i ricordi di una vita in quel convento che guarda il mare e se ne vanno alla chetichella.  Sparite, alla soglia dei 90anni. In fuga verso una seconda vita senza alcun tipo di reclusione.

Alla superiora prende un colpo: avvisa la gendarmerie, chiede al commissariato di  Mentone di ritrovare le sorelle per le quali è in grande  angoscia. E al commissario Richard Gianotti basta un’indagine piccola per individuare le fuggiasche, ma da cavaliere non ne rivela il nascondiglio. Non c’è reato, le suorine stanno bene, possono rimanere dove desiderano. Potrebbe essere la trama di un film, la location è perfetta, le protagoniste originali, il commissario saggio. Invece è realtà…e io ho pensato che ti diranno vecchio anche quando c’è tutta quella forza in te

Madre Marie Daniel e madre Saint Denis a quasi novant’anni sono ragazze nel cuore, non ci stanno ad essere rottamate come roba vecchia, appunto.

Sotto il velo, i loro capelli ora bianchi nascosti da cinquant’anni come il simbolo delle donne che per una vita ne hanno vissute dieci altrui, quelle dei mariti, dell’ufficio, dei figli e poi dei nipoti e che un giorno d’agosto, improvvisamente, si sentono dire che non servono più.

La loro fuga disobbediente è la fuga di chi cerca, finalmente ribelle, ancora un raggio di sole.

tratto dal settimanale “Gente”

This entry was posted on sabato, agosto 28th, 2010 and is filed under Salute & Vita. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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