Approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto legge che fissa i requisiti per la biodegradabilità dei sacchetti, uniformandoli alla norma EN 13432 sulla biodegradabilità e compostabilità degli imballaggi. Ciò significa che, una volta entrato in vigore il provvedimento, non potranno più essere venduti in Italia shopper in polietilene additivato con oxo-biodegradabili o affini.
“Un tempo, le stanze sotterranee dei templi custodivano le statue di Iside che, a partire dall’introduzione del cristianesimo in Gallia, divennero le madonne nere a cui ancora oggi il popolo tributa una venerazione tutta particolare”.
Le Madonne Nere rappresentano la materia prima, la sostanza originaria su cui si innestano tutte le trasmutazioni alchemiche. Le madonne nere nascono dalla stessa materia primordiale del nostro pianeta. Il bambino Gesù che tengono in braccia è Horus, il figlio di Iside e Osiride. Così, al centro dei misteri della tradizione cristiana troviamo la rappresentazione del centro della galassia che dà alla luce il Sole.
Maestro Hilarion: la codifica del “Disco di Festo” è la chiave delle malattie genetiche
13 gen 2012
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Il 2012 si apre con una sorprendente notizia in arrivo dal mondo dell’archeologia: il Disco di Festo, il più discusso tra i reperti archeologici mai rinvenuti, ha il suo decifratore dopo oltre un secolo dal suo ritrovamento.
La ricercatrice afferma che, grazie allo straordinario messaggio racchiuso nel codice, ha potuto studiare malattie genetiche sotto una luce completamente nuova, che nulla ha a che vedere con l’approccio scientifico utilizzato dall’umanità del nostro tempo.
Felice Capretta lo stimato blogger che ha presenziato come relatore alla conferenza di Gaia nel mese di novembre 2011 ha deciso di chiudere il suo sito “Informazione scorretta” e di….rinascere come l’Araba Fenice con un nuovo progetto ancora in embrione.
La Piana di Giza anche in Lombardia: le 3, probabilmente 9, piramidi di Montevecchia
9 gen 2012
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LOMBARDIA: Parco di Montevecchia – Le piramidi di Montevecchia – Apparentemente sembrano tre colline ma l’osservazione satellitare svela qualcosa di più enigmatico. Base, lati e pendenza di queste strutture geologiche sono identiche, situazione alquanto impossibile in natura. Esse sono, se pur ricoperte di terra e vegetazione, tre piramidi a gradoni, con stesso orientamento e con un’inclinazione massima di 43/44 gradi. Sono state scoperte da Vincenzo Di Gregorio che ha portato avanti uno studio approfondito sulle strutture, togliendo ogni dubbio sulla loro autenticità e soprattutto rivelando lo stesso orientamento delle Piramidi Egizie verso la Cintura di Orione.
Le 5 piramidi bosniache di Visoko, i tunnel di Ravne e la possibile tomba all’interno
6 gen 2012
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Nel 2005 l’archeologo serbo texano Semir Osmanagic annuncia alla stampa di aver individuato 5 piramidi a pochi km da Sarajevo, sono le più grandi del mondo e sono ricoperte da un metro di terra e vegetazione; in realtà si tratterebbe di colline già esistenti e “lavorate” dalla mano dell’uomo. Al di sotto si snoda un lunga rete di corridoi che collega tra di loro le piramidi (tunnel di Ravne) e sotto proprio un camminamento, con il georadar, è stata scoperta un’opera che sembrerebbe una tomba. Nei tunnel sono presenti megaliti fatti con un misterioso polimero e nell’opera originaria sono stati previsti piccoli ruscelli di acqua in movimento che scorrono portando “energia fresca” all’interno. Ora questi piccoli canali sono il problema principale perchè hanno invaso alcune parti dei tunnel dove i gruppi di ricerca stanno cercando di portare alla luce la struttura misteriosa provocando cedimenti e bloccando i lavori.
L’argomento è molto vasto e perciò dopo aver letto e guardato queste righe vi consiglio di approfondire ai link proposti.
Non c’è dubbio che la cometa Lovejoy abbia lasciato tutti a bocca aperta. Scoperta lo scorso 27 novembre, dall’astrofilo australiano Terry Lovejoy, è stata classificata come ‘Kreutz sungrazer’, ovvero una classe di comete la cui orbita gira molto vicina al Sole; infatti la cometa sembrava destinata ad un ben caldo destino: passare rasente il Sole, ad appena 140 mila chilometri dalla superficie e fondersi in esso. Invece la cometa è sopravissuta all’impatto e ha mostrato i meravigliosi colori della sua coda, irradiando i cieli prima di fine anno.
Dopo quindici anni dalla reintroduzione dei lupi nel Parco Nazionale Yellowstone (Stati Uniti: Wyoming, Idaho e Montana) la salute dell’ecosistema globale del parco è schiacciante ed evidente.
Questa constatazione è stata fatta dal gruppo di scienziati che studiano il parco, nel nuovo rapporto pubblicato sulla rivista “Biological Conservation”.
Per la prima volta in 70 anni, le piante [...]


