È normale mangiare carne e pesce, indossare pelle e cuoio, giacconi bordati di pelliccia, andare al circo, allo zoo, comprare animali nei negozi. Lo fanno tutti. Ma questo, quanto costa agli animali in termini di sofferenza, e morte? Sta a noi, con le nostre scelte di tutti i giorni, condannare a morte o salvare gli animali. Ne abbiamo il potere, e quindi la responsabilità.
Chi è AgireOra: AgireOra Network è un insieme di iniziative, campagne, progetti e consulenti per la difesa degli animali. Tutti gli animali, senza distinzione di specie, come indica il nostro logo: una mano umana che fa un patto di aiuto e amicizia con la zampa di un cane (a simboleggiare gli animali d’affezione) e quella di un bovino (a simboleggiare gli animali d’allevamento e in generale tutti gli animali “usati” dagli umani).
Cosa non è AgireOra: AgireOra Network NON è un’associazione, non ha quote di iscrizione, né tessere. Per partecipare, occorre impegnare nell’attivismo il proprio tempo e la propria energia, la propria voglia di fare qualcosa per migliorare la vita degli animali non umani. Oppure, lo si può usare da semplici utenti, per l’aspetto informativo.
Tutte le persone che lavorano al network AgireOra lo fanno come attività di volontariato non remunerata.
Progetto: “Scelta vegan”.
La fonte di sofferenza e morte per gli animali che ha maggior impatto in assoluto, molto più di ogni altro genere di maltrattamento e uccisione, e soprattutto che ciascuno di noi può fermare, è l’allevamento di animali per l’alimentazione umana.
Fermare tutta questa sofferenza inflitta dipende solo da ciascuno di noi. Non si tratta di una specifica forma di maltrattamento perpetrata da pochi individui (come avviene per la vivisezione e per la caccia) che non riusciamo a fermare.
⇒ Siamo tutti coinvolti, e soltanto con una nostra decisione possiamo evitare di far soffrire e uccidere questi animali. Basta smettere di mangiare loro e i loro prodotti. ⇐
È una scelta non solo possibile, ma anche, al giorno d’oggi, facile da fare, che ha tanti “effetti collaterali” positivi che pochi immaginano: smettendo di mangiare gli animali e i loro prodotti non solo si evita di far soffrire e uccidere tanti animali, ma si salva anche il pianeta, perchè l’impatto ecologico della produzione di carne, latte, uova è rilevantissimo; e si salva anche la nostra salute, perchè con una alimentazione a base vegetale si diminuisce di molto la probabilità di ammalarsi delle varie malattie degenerative che sono la maggior causa di invalidità e morte nei paesi industrializzati (malattie cardiovascolari, cancro, obesità, diabete, osteoporosi), e si possono in molti casi far regredire le stesse malattie. Meglio di così…
Siti AgireOra Network d’approfondimento nutrizione: http://www.agireora.org/info/vegan.html
Tutti i progetti di AgireOra: http://www.agireora.org/info/progetti.html
Attività e risultati.
- 32 progetti e 11 consulenti nel network;
- Una rete di 21 siti informativi, un importante contributo per prevenire lo sfruttamento degli animali;
- 4.600 animali salvati dai laboratori; 16 sperimentazione su animali bloccate 9 ordinanze comunali di divieto di caccia ;
- 46.600 pieghevoli distribuiti col progetto Adotta un’universita’; stima degli animali cui e’ stata risparmiata una vita di sofferenze: 978.600;
- 100 segnalazioni al mese in mailing list tra proteste, notizie, appelli, per dare aiuto e visibilita’ alle istanze degli attivisti locali;
- 800 mail di richiesta informazioni evase ogni mese;
- Il database di VeganHome con le risorse che possono essere utili a chi e’ vegan contiene attualmente 848 prodotti, 83 marche, 520 negozi e 283 locali;
- 54 materiali informativi cartacei realizzati e distribuiti, 49 libri di approfondimento distribuiti; Diffusione di informazioni salva-animali con comunicati stampa, articoli, box news su siti e blog, materiali cartacei;
- Coordinamento, consulenza e partecipazione nell’organizzazione di presidi, cene vegan, conferenze, convegni scientifici e altri eventi;
- Collaborazioni con campagne internazionali e tante altre iniziative a favore degli animali.
Sito: http://www.agireora.org/





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