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Cresce la vita virtuale
decresce quella industriale…
quella della macchina, del motore,
del finto fatto a mano.
Di molte se ne fa pure a meno,
diverse son mantenute
sotto ossigeno pubblico,
altre non sono più strategiche…
ma solo funzionali!
Cresce il desiderio di vita naturale,
delle cose semplici,
decresce quello della finzione…
genera dei parvenue dell’orgia
ridotti a ridicoli pagliacci di strada…
consumabili a schiocco…
maschere adorne del nulla.
Non si [...]

SAVE THE LIONS! 14 Re e Regine della giungla sono ingabbiati in un angusto e arrugginito (infernale) zoo romeno che non ha più i fondi e i requisiti per mantenere gli animali. Sono necessari aiuti e soldi per trasferire gli animali in un parco in Inghilterra di 14 ettari che darebbe loro un seconda vita dignitosa, altrimenti rischiano di essere abbattuti a breve.

Il 14 settembre scorso è stato assegnato alla Commissione Giustizia della Camera un disegno di legge a firma degli Onorevoli Pecorella e Costa attraverso il quale si manifesta l’intenzione di rendere integralmente applicabile a tutti i “siti internet aventi natura editoriale” l’attuale disciplina sulla stampa. Se questo DDL “passa”, blogger e gestori di siti internet , sarebbero destinati ad esser chiamati a soggiacere allo speciale regime aggravato di responsabilità previsto per le ipotesi di diffamazione a mezzo stampa o radiotelevisione: un bavaglio alla Rete!

Ci mancava pure questo: un’operazione chirurgica per togliere le unghie al gatto così non graffia e non rovina le cose!! Pensate che in questo tipo di operazione vengono amputate “l’osso di ciascuna dita, comprese le unghie, le capsule articolari, i nervi, i legamenti collaterali e i tendini flessori ed estensori – tutti necessari per il funzionamento normale della zampa.” Risultato: molti gatti zoppicano, hanno problemi di movimento e soffrono di depressione a causa di un’operazione fatta solo per sfizio estetico e praticità domestica!

Joe Berlinger è un regista americano e uscirà a proprio in questo mese di settembre il suo fim “CRUDE”, un reportage sul disastro ecologico perpretato per decenni dalla Crevron all’ecosistema Amazzonia e agli indios equadoregni; gran parte del video-documento mostra la causa in atto tra questo popolo semplice e la Big Oil difesa niente meno che dal gruppo di avvocati che ha seguito le multinazionali del fumo nella storica causa americana.

Domani 12 settembre 2009 grazie alla campagna lanciata da MCS The Marine Conservation Society, società inglese non profit che si dedica alla conservazione dell’ecosistema marino, si celebrerà la prima giornata internazionale senza sacchetto in plastica ovvero una giornata in cui siamo tutti invitati a non accettare o usare sacchetti in plastica per trasportare i nostri acquisti ma borse riutilizzabili.

Al fine di ottenere almeno qualche miglioramento rispetto alla situazione attuale della legislazione che regola la vivisezione, e al fine di contrastare la lobby dell’industria della vivisezione, l’associazione Animal Defenders International (ADI) lancia in queste settimane la campagna “Salviamo i primati” in varie nazioni europee.

Ciccio: “Dobbiamo dimostrare che siamo innocenti”. Franco: “Se mi catturano dicono che sono reo… se mi catturano con te, dicono che sono reo con-fesso… chi mi salva?”
:-)
Ciccio: “Pietà, sono padre di sette figli!”. Franco: “… e io figlio di sette padri!”

La resistenza della plastica alla degradazione rappresenta da sempre un serio problema per il settore del compostaggio; ciò si concretizza quando la raccolta differenziata non è efficiente e agli scarti organici da recuperare vengono erroneamente uniti anche imballaggi o manufatti in plastica. Sono questi aspetti ecologici, l’attenzione sull’impatto ambientale generato dagli imballaggi, la gestione come rifiuti post consumo ed infine la prospettiva di una crescita mondiale dei consumi e del costo delle fonti non rinnovabili, che hanno progressivamente spinto l’industria della plastica verso nuove strategie finalizzate ad ottenere polimeri non più dal petrolio o oli minerali bensì dall’utilizzo di materiali biologici e rinnovabili in grado di degradarsi in modo naturale nell’ambiente per ottenere le cosiddette bioplastiche.

La Fondazione brasiliana SOS MATA ATLANTICA con una bellissima campagna ci invita a fare la pipì sia durante il bagno e la doccia, sia ad utilizzare il piatto della doccia per la stessa operazione e a pulirlo con un piccolo getto d’acqua: è assicurato che risparmieremo davvero tanta ACQUA !!!