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La resistenza della plastica alla degradazione rappresenta da sempre un serio problema per il settore del compostaggio; ciò si concretizza quando la raccolta differenziata non è efficiente e agli scarti organici da recuperare vengono erroneamente uniti anche imballaggi o manufatti in plastica. Sono questi aspetti ecologici, l’attenzione sull’impatto ambientale generato dagli imballaggi, la gestione come rifiuti post consumo ed infine la prospettiva di una crescita mondiale dei consumi e del costo delle fonti non rinnovabili, che hanno progressivamente spinto l’industria della plastica verso nuove strategie finalizzate ad ottenere polimeri non più dal petrolio o oli minerali bensì dall’utilizzo di materiali biologici e rinnovabili in grado di degradarsi in modo naturale nell’ambiente per ottenere le cosiddette bioplastiche.

La Fondazione brasiliana SOS MATA ATLANTICA con una bellissima campagna ci invita a fare la pipì sia durante il bagno e la doccia, sia ad utilizzare il piatto della doccia per la stessa operazione e a pulirlo con un piccolo getto d’acqua: è assicurato che risparmieremo davvero tanta ACQUA !!!

L’Autorita’ Sanitaria di Brema ha confermato che gli esperimenti sul cervello dei primati del ricercatore Andreas Kreiter non possono continuare. L’Universita’ intende ricorrere in appello fino alla piu’ alta corte tedesca, la Corte Federale Costituzionale.

Firenze espone una gigantografia di Aung San Suu Kyi a Palazzo Vecchio con la scritta: Libera ! La presidente della commissione pace della città intende proporre la cittadinanza ad honorem per la leader birmana e premio Nobel in riconoscimento delle battaglie internazionali per la democrazia e la libertà di espressione politica.

Tempi duri, per gli stambecchi del Parco del Gran Paradiso, colpiti da un «morbo» misterioso, finora inspiegabile, che li sta decimando. Le cifre sono terribili: la popolazione è scesa da circa cinquemila capi nel 1993 agli attuali 2600. Un virus? Parrebbe escluso. Più probabilmente la colpa è dei cambiamenti climatici.

Al momento, si sa solo che l’esplosione si è verificata durante alcuni lavori di riparazione nell’impianto macchinari. Un trasformatore a olio è esploso distruggendo i muri e il soffitto del reparto che ospitava una turbina. E’ seguita l’inondazione dei locali e delle gallerie sotto la gigantesca diga, costruita nel 1978 e bisognosa di manutenzione lungo tutta la lunghezza di cresta di 1066 metri che contiene una riserva d’acqua di 31 km quadrati.
Il disastro ha provocato l’immediato inquinamento del fiume Jenisei, nel quale si sono versati gli olii dei trasformatori dell’impianto.
I soccorritori stanno ora esplorando le gallerie alla ricerca di superstiti.

Propongo due interessantissimi articoli pubblicati on line a proposito della febbre da Jackpot e dell’enorme montepremi del SuperEnalotto. Su quest’ultimo i dubbi sull’onestà della randomizzazione della sestina vincente crescono di giorno in giorno.

Qualche tempo fa gli studiosi in Scozia si sono accorti che una specie tipica di pecora si stava rimpicciolendo a causa del riscaldamento globale. Sembrava dovesse essere un accadimento speciale, ed invece secondo alcuni ornitologi, sta diventando un evento piuttosto diffuso, anche tra gli uccelli.
Esistono infatti alcune specie di volatili, a diverse latitudini, specialmente più [...]

Finalmente anche su carta stampata le miriadi di prove e di spiegazioni sull’opera segreta di aereosol aereo. Scritto da due grandi conoscitori e studiosi dell’inquietante fenomeno: Antonio e Rosario Marcianò. Scie chimiche: la verità nascosta. Le prove.

La Birmania sta costruendo un reattore nucleare segreto e strutture per l’estrazione del plutonio con l’aiuto della Corea del Nord per poter avere una bomba nucleare in cinque anni, questo è quello che è emerso da una indagine durata due anni.
L’inchiesta è stata condotta da due esperti della sicurezza: il dott. Desmond Ball e il [...]