VITADACANI è un’associazione di volontariato senza scopo di lucro che opera in difesa dei diritti degli animali. Nasce nel 1992 ad Arese nella provincia nord-ovest di Milano e nel 2001 si iscrive al  Registro Generale Regionale del Volontariato e diventa una O.N.L.U.S.  Svolge a livello regionale, nazionale ed anche internazionale opera di sensibilizzazione verso un cambiamento culturale, organizzando conferenze ed incontri, lanciando campagne contro ogni forma di maltrattamento animale, promuovendo strumenti legislativi in favore degli animali, elaborando progetti innovativi.

E’ impegnata in una delle battaglie culturali più ardue e difficili, la lotta alla vivisezione, che ha portato l’Associazione a collaborare con associazioni come la L.I.M.A.V. (Lega Internazionale Medici per l’Abolizione della Vivisezione); dal 1998 all’interno del Consiglio Direttivo è nato il Comitato Scientifico guidato dal Dott. Massimo Tettamanti, che è impegnato a livello internazionale in importanti progetti scientifici antivivisezionisti.
Organo informatore dell’Associazione è il notiziario Contropelo, in cui si riflettono il suo pensiero e i suoi obiettivi.

Ecco alcuni dei progetti in atto dell’Associazione Vita da Cani :

  • Progetto DL4RECUPERO BEAGLE DA LABORATORIO.
    Dal 1998 l’Associazione si occupa di contattare i laboratori di vivisezione per riscattare, ove possibile, gli animali che hanno subito una sperimentazione e che possono essere anche solo parzialmente recuperati (cani ma anche gatti ed altri animali) ed evitarne la soppressione che segue automaticamente la fine degli esperimenti.
    Il progetto si chiama DL4 per ricordare il DL50 il test di tossicità più diffuso al mondo, il più utilizzato, LA PROVA SU ANIMALI per misurare il grado di tossicità di una sostanza.

  • Progetto “CERBERO: recupero cani pericolosi ed ex-combattenti”.
    Un Parcocanile, una ampia area verde dove tutti i cani possono essere gestiti nel miglior modo possibile, con ampi sgambamenti dove possono uscire e sfogarsi per un tempo adeguato, socializzando tra loro dove possibile.
    E’ in questo contesto che nasce la sezione “CERBERO”, un’area dove potere gestire in sicurezza i cosiddetti “cani pericolosi”, con protezioni adeguate e accessi diretti a zone verdi zone.
    Questi cani “difficili” vengono gestiti da persone sensibili e preparate, e giorno dopo giorno seguono correttamente e sistematicamente una terapia comportamentale adeguata.
    L’obiettivo del progetto è, dunque, di gestire, riabilitare e riallocare, se è il caso, i cani potenzialmente pericolosi.

Cerbero era un cane, un mostro feroce e terribile a guardia dell’inferno.
Ci sono razze di cani la cui fama diventa leggenda.
Solo ad evocarli, certi cani, mettono i brividi ed evocano inquietanti scenari di passanti ignari aggrediti senza motivo, bambini del vicino sbranati, bravi cagnetti mangiati e digeriti, proprio come, si dice, facesse Cerbero con le sue tre teste.
E’ così che funziona, qualche odioso episodio di mala gestione di un cane fiero e potente come è il pittbull o il rottweiler o una qualsiasi delle tante razze selezionate per il combattimento è motivo sufficiente per trasformare intere razze in cerberi e diviene pretesto per metterle al bando e deciderne la sorte!
Troppo spesso a priori.   
Eutanasia.
Senza possibilità di appello.  
Siamo fermamente convinti del diritto a vivere di ogni cane.

  • PROGETTO PORCIKOMODI per il recupero di maiali, galline, oche e altri animali così detti da carne e da reddito.
    “…Tutti gli animali che hai incontrato fino a qui e guardato negli occhi
    sono salvi e hanno un nome.
    Nessuno li mangerà.
    Nessuno li tratterà come cibo,
    indumento,
    macchina da lavoro.
    O cosa di poco conto…”

 

  • PROGETTO LA VALLE DEI GOBLIN per il recupero di animali disabili e la realizzazione di carrellini per animali paraplegici.
    Questo progetto eccezionale nasce quando GoblinMorganaDeiBoschi meravigliosa creatura disabile, piove nel canile come una meteora o un bagliore di luce e a lei viene dedicata la valle dei goblin e ideato il progetto.
    Vita da Cani opera per diffondere la concezione che la malattia, la difficoltà a deambulare, l’immobilità, le amputazioni o menomazioni sono eventi drammatici da affrontare, perché purtroppo, fanno parte della vita, ma sono risolvibili e non occorre optare per l’eutanasia.

 

  • Il PARCOCANILE è un progetto di VITADACANI.
    E’ stato inaugurato a settembre 2005 ad Arese, dopo anni di sogni, speranze, attesa, lavoro, energie e sacrifici.
    La struttura è completamente nonprofit per cui, per garantire la qualità del servizio, accanto al rifugio per gli animali di strada e abbandonati ci sono opportunità, servizi e iniziative per i cani di casa e per gli animali fortunati.
    Un canile senza gabbie, perché i cani stanno liberi, una città a misura di cane, un luogo in cui animali e persone si incontrano e condividono uno spazio in armonia.
    Dove i cani ricchi pagano per quelli poveri, i cani da laboratorio e quelli da combattimento vengono riabilitati, gli animali disabili vengono accolti e fanno fisioterapia.
    Dove chi ha un padrone e chi no sono trattati egualmente con la stessa giustizia e con dignità.
    Dove chi non mangia animali e non utilizza prodotti nati dal loro sfruttamento può trovare quanto serve per il proprio modello di consumo.
    Dove si costruisce una cultura nuova, di rispetto per la vita, e si crede, un giorno, dopo aver gettato tanti semi al vento, di poter finalmente veder fiorire il cielo.

 

sito: http://www.vitadacani.org/index.html

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